Resto fino a quando sorriderai, tra le luci del e poi Questa non è l'aria che respirerai, ricordi eravamo noi Resto a quando sorriderai, non ti sveglio in questo sogno Scriverò sui muri della mia città, storie di fuori Finalmente stai E via i pensieri in una stanza e non arriva il Ricordo i passi, i e tutto in quel momento I primi viaggi da ragazzi e eri contento Non bastano qua per stare più sereno Se questa vita ti ha servito pane col Una giornata normale, in un locale Quando sembra uguale, giochi a carte con il male E con due piedi dentro beh ci sono stato Quando raschiavo il fondo a un falso Dio Tu ca me parl cu l'uocchie e a faccia e papà Ferite ngopp ginocchia scugnizzi dint a sta
Resto fino a quando sorriderai, tra le luci del e poi Questa non è l'aria che respirerai, ricordi quando noi Resto a quando sorriderai, non ti sveglio in questo sogno Scriverò sui muri della mia città, storie di fuori È passato un altro ragazzi fuori il cielo e le rovine di palazzi e cori Aspetto il treno delle tre qui dalla Mi dici stai, ti dico come vuoi che stia si aggiusta via, Ancora attendo, non comprendo questa via Per tosta sia, non stare più in balia È questo schifo che ha rubato tutta Di vita mia Siamo ragazzi perdonateci signori Di intrusioni, ma quali illusioni Nuovi messaggi, nuove generazioni delle menzogne e del buio Siamo fuori
Resto a quando sorriderai, tra le luci del mattino e poi Questa non è che respirerai, ricordi quando eravamo noi Resto fino a sorriderai, non ti sveglio in questo sogno Scriverò sui della mia città, storie di ragazzi fuori Storie di ragazzi Le mie di ragazzi fuori Storie di fuori Eravamo noi, dove noi Storie di ragazzi
Resto fino a quando sorriderai, tra le luci del e poi Questa non è che respirerai, ricordi quando eravamo noi Resto fino a quando sorriderai, non ti in questo sogno Scriverò sui della mia città, storie di ragazzi fuori