Dimmi dimmi cos'è senso di insoddisfazione dentro di te eppure una ce l'hai uno straccio di lavoro non ti e non sai che cosa cazzo è che rode te che ti svegli incazzato e nun saie nemmeno mo sei grande e devi badare a te stesso al tuo spesso pensi al tuo futuro- c'è lavoro andarselo a cercare solo che con il lavoro che che è nero, saltuario e soprattutto poco e niente, il tuo futuro qual è il tuo per chi è e perché doversi accontentare sempre di ciò che Si nun è pe mmé tienatillo pe tté io posso scegliere, dire di no chi nun maie nun perde maie ma non nemmeno Io non so dove andrò o quanti avrò fatto accetto il conflitto non mi accontento più, tutto e come gli Assalti ho bisogno di un per la gabbia, per uscire dal ghetto e dare un senso a la rabbia che mi esplode nel petto, lo ho di te mo, ma domani non è detto al conflitto!
Non so domani dove per ho già scelto Non so domani che ma da oggi è Non so domani andrò per ho già scelto Non so domani che ma da è conflitto
Cosa stai cercando cosa c'è? dimmi che posso qualche cosa per te qual è il problema dimmi come e perché vedi tutto nero la qual è sei riferimento vero no? sei smarrito un punto fermo -mo- di capire - non ti preoccupare è perdersi come in un bicchiere a vuoto nel nocciolo della questione cercando quel potere quasi di capovolgere la cambiare lo stato di attuale... e intanto... la vita va avanti ma si fa sempre più si fa subdola la minima scelta ti viene negata se non stai nei ranghi e non gli schemi puoi stare che verrai tagliato fuori e gli altri bambini ti prenderanno per il per il semplice che non stai in fila con loro se non rispondi a tutti i richiesti da parte e lascia passare gli altri sono le dei tempi moderni se non ti devi cercare nuovi espedienti nuovi orizzonti nuovi nuovi mezzi per che ci sei ...CHE DISSENTI!
Non so domani dove per adesso ho già Non so domani che ma da oggi è Non so dove andrò per ho già scelto Non so che farò ma da è conflitto
Dimmi dimmi perché mi guardi e non favelli, dimmi che c'è tu vuoi da me com'è che si fa, perché, dov'è che si va fratemo, nun te aiutà pecché mo io c'ho nella testa la domanda: "che cazzo farò?" fino a mmo mi è andata pure fin troppo, ho fatto sbagli e sono ancora in galoppo ma dimmi, dimmi, che fa uno che vende i dischi se nessuno li qua l'Italia va a destra la sinistra è già a e chi è rimasto a sinistra si spacca e porca vacca! è difficile esser comunisti oggi non è mica ma non c'è alternativa: chi lascia la strada per la nuova sa quello che ma non sa quello che trova però ci e dimmi, dimmi, dimmi perché dovrei restare nella strada vecchia, Voglio saperlo da te che si fa, perché, che si va, fratemo tu la risposta, però io mo so che la vecchia strada del lavoro e per me è una strada senza via perciò qua e que serà serà!
Non so domani andrò per adesso ho scelto Non so che farò ma da oggi è Non so domani dove per adesso ho già Non so domani che ma da è conflitto
Vorrei trovare il modo migliore per dirti che penso come mi vivo santo giorno parlare non è facile a nudo quasi impossibile e provo a scrivere: faccio di tutto per far coincidere che sono con ciò che vorrei - io ci provo! ma tu non prendere per oro colato tutto quel che non avere idea di quante volte avrò sbagliato cose avrei voluto fare e non ho fatto quante che invece di affrontare ho rifuggito le volte che avrei voluto dire cose che poi per paura non ho quante volte fatto meglio a tacere - di aprire la bocca devi pensare! e prima di arrenderti tutte le provare non darti per vinto fino a non leggi la parola FINE!
Non so dove andrò per adesso ho già Non so domani che ma da oggi è Non so domani dove per ho già scelto Non so domani che ma da oggi è per adesso ho già ma da oggi è per ho già scelto ma da è conflitto Non so domani dove Non so domani che Non so domani dove Non so che farò ma da è conflitto