Una storia, una Una strada, una Un microfono, una stretta con il sangue fra le Che Dio ci Sento le sue impronte di una croce Con l'olio sulla fronte
Un animo bastardo, una cieca Un rifugio, uno sguardo, una di attenzione In bilico fra profondo e la redenzione Ho la beatitudine dell'eterna dannazione
Ehi, lo sai che ho perso troppo se tu l'hai ritrovato Chi "marchiato", chi dice "macchiato" Indelebile solo un destino segnato Cercavi conforto in un contorto Ma il fato è beffardo ed il fiato è già Per noi non c'è cura, non c'è Se poi mi solo quando mi sei vicina
Coscienza a lavasecco, una di sangue freddo Sono talmente perso che non trovo più me accade dal nulla, ne son certo La mia ambizione ha di gran lunga il mio talento
Si cancellare tutto il male lo berrei come assenzio E quante volte voluto urlare ma sono rimasto in silenzio A alle cose che ho perso Ad immaginare fosse Non mi guardo da allo specchio È da un po' che sospetto che al riflesso ci sia quella maschera che mi hanno messo
Ehi, come un per tornare a casa Punto alle stelle e a metà strada Da bambino ero felice quando Adesso blocca il traffico, rovina la In a un folla di voci che acclama Avere un radar e sentir solo quella solitaria che Che poi la fama non ha né importanza vedi chi ami andare via sull'ambulanza
E allora ho chiesto scusa al per la mia vita intera Mentre l'infermiera le infilava i tubi braccia Ho pregato Dio: Prenditi i soldi, la mia e la carriera Ma non portarti via la mia E in un attimo solo capire veramente che conta per tempo che nessuno vive per sempre Quante domeniche a casa in invece che andare a trovare la nonna Adesso mi manca della dolce vita, me ne amaramente, perché Quando per vincere non vedi quello che perdi Tua mamma chiama in ufficio, tu rispondi in e coi nervi Tra chi è troppo avanti e chi arriva in ritardo comunque nessuno è in Io voglio tagliare la corda più che volere tagliare il
Si potesse cancellare tutto il male lo berrei come E quante volte voluto urlare ma sono rimasto in silenzio A pensare cose che ho perso Ad immaginare diverso Non mi guardo da allo specchio È da un po' che sospetto che dentro al riflesso ci sia maschera che mi hanno messo
leggeri della cenere Voliamo via se il vento soffia preziosi di un diamante che Diventa luce quando fuori è Divento luce se là è notte