Da sottoterra al sono trenta piani Al primo "mi odio", "mi amo" Dalla mia testa ai piedi sono mari
Al primo sbocco, l'ultima Ti morderei il cuscino quando Incubi nel Ti stai Monterei un armadio di fino a due, tre, cento C'entro, sì, ma stanne
Sono un signore, Quando nessuno mi guarda l'ascia E ci diremo un giorno o l'altro Torneremo su dal punto basso
dall'alto siamo meglio Di mi presenti, di come mi presento Corsa alla scalzi Come scarafaggi ai piani bassi, fatti Visti dall'alto siamo Di mi presenti, di come mi presento Corsa alla scala Come scarafaggi ai alti, fatti Santo, infatti salgo
Mi alla penna Sto attento Mi stasera Ti allevio la Abissi, non piangerti Al PC, Fai il bis di sogni d'oro e Sono giorni che non ti calcoli né ti Nemmeno ti alzi, aggrovigliata agli
Sono un signore, Quando nessuno mi guarda lascio E ci diremo un giorno o l'altro Torneremo su dal più basso
Visti siamo meglio Di come mi presenti, di come mi Corsa alla scalzi scarafaggi ai piani bassi, pianti fatti Visti dall'alto meglio Di come mi presenti, di mi presento Corsa scala scalzi Come scarafaggi ai piani alti, fatti Santo, salgo
Io non le scrivo, ci faccio Tu non hai un di cuore Io non le scrivo, ci l'amore Io non le scrivo, ci faccio
Visti siamo meglio Di come mi presenti, di mi presento alla scala scalzi Come scarafaggi ai piani bassi, fatti Visti siamo meglio Di come mi presenti, di come mi Corsa alla scalzi Come ai piani alti, fatti Santo, infatti salgo
Infatti Infatti Infatti salgo Infatti