Ce la a dimenticarti ma per ora no Ti ho cancellata solamente dal Quanto è difficile solo io lo so Sono all'inferno e tu sei un al citofono Mentre è arrivato dentro casa mia Non riesco a più niente che fa al caso mio La chiamavamo routine quella Quella vita di che adesso è nostalgia Fare una dei tuoi pensieri È la più facile Erano un libro I tuoi desideri E ho tutte le pagine Se c'è una faccia che non è la mia per il freddo non fa più per me La soluzione migliore andare via E invece qui all'inferno a ricordarmi che
Siamo, sono, la realtà è che tu per me sei Vieni da me, lo questa volta è l'ultima Sono solo, preso da me stesso e dalla Vieni da me e da non chiamarmi più
All'inizio pensavo normale quel fare senza pensarci Nottate a scopare senza Gridarsi ti odio, un attimo dopo Ma si è spento il fuoco guardami dentro e cadi nel Tu versi un mare di lacrime, è un Ma io sono stanco per raggiungerti a nuoto E mentre io ogni giorno di più, io non ti ascolto e tu Stai chiusa in gabbia anche se fuori c'è di più' e poi rialzarsi, piangere e poi sorridere Tu chiamata sofferenza io lo chiamo vivere Tra diffidenti e decidere è difficile Per non sai se morire o uccidere Dovremmo due parole perché le persone son sole e meno qualcuno le vuole, tra tutti I limiti Abbiamo il cielo e si avvicina sempre più Ma ora ho paura se giù c'ho le vertigini È per che
Siamo, sono, la è che tu per me sei l'unica Vieni da me, lo questa volta è l'ultima solo, preso da me stesso e dalla musica Vieni da me e da domani non chiamarmi
Siamo, sono, la è che tu per me sei l'unica Vieni da me, lo prometto questa è l'ultima Sono solo, preso da me stesso e musica Vieni da me e da domani non più