La da (La da!) La toglie (La toglie!) Un re non da le dimissioni, resta un re o (Un re non da le dimissioni, un re o muore!) Ne rimarrà soltanto uno quest'aurora Figli di una Devoti al viola Insieme senza andarci mai dai della scuola (Insieme senza andarci mai dai della scuola!) Ero sicuro giuro che prima o poi avuto sotto al culo una Ferrari Gli altri non a pari si fanno un giro al parco, al max girano un pacco Io ho sempre un giro d'affari Complimenti per gli investimenti giù in Alcuni qua sono scontenti in più ho Sonia Ricordi in Francia quella super in edilizia Chi pesa più sulla bilancia di giustizia? La mormora in testa ho bibbie cantilene Fiumi di porpora una bestia di coca E quando mi han' buttato giù la all'alba Era con la barba, hai parlato tu E ora che sto piango pensando a quando eravamo bro Mano sul mo pure Armando ti sta cercando brando, stiamo arrivando
Sai che c'è? Non parliamo al cell di un caffè, che non so più se credere a quello che dici Io e te quasi amici stesse E mi fa male anche eri mio Bro Bro! Bro Bro! E mi fa anche pensare eri mio Bro Bro! Bro Bro!
Yeah! Don Pietro Pensavo fratelli Non so se è ancora così Il Beccaria per noi una scuola per G Tra i cancelli, tu facevi i io leggevo Machiavelli Soli e minorenni dal Abituati ai e ai lutti, restituiti tutti Alberi storti danno buoni chi sai chi si sentiva chissà che boss E ho preso la corona ma ho la testa sotto No non sarebbe bello I primi Pan Am E che a diciotto muovevo un lingotto e poi il doppio Non perdo mai l'ingordo vai tra nuovi amici che hai non, c'è da fidarsi Eppure lo sai non si fanno amici da Ti piace atteggiarti tipo che sei tu che comandi, quando sei con gli quando sbocci ai party Sapevo non sarei mai morto al mio letto Non ora che tutto attorno è freddo come in Fargo se lo pensi fallo è come un tarlo è meglio tu che qualcun altro Come un fango hai già mischiato le carte quindi ora Sei tu che in dubbio il bene per un bene immobile Ho il ferro vedo, prevedo e provvedo E' solo business come in aereo
Sai che cosa Non parliamo al cell di un caffè, che non so più se credere a quello che dici Io e te quasi amici cicatrici E mi fa male anche eri mio bro Bro! Bro! E mi fa anche pensare eri mio bro Bro! Bro!
Pronto, dimmi sei è arrivato il conto Io non mi sono mai cascasse il mondo E allora mo fatti beccare, mi hai fatto stare già sul cellulare, sei a casa con le pare? No, quando vuoi, dove vuoi e con chi vuoi Io e te da soli fidati noi Allora scendi, in piazza Lambertenghi quasi le venti Sto scannando a centoventi nella via Ti sto aspettando qui a lo stesso bar di fianco alla Ok ti vedo stai li avanti con addosso un Non parcheggia
Sai che cosa c'è? Non parliamo al Tempo di un caffè, che non so se credere a quello che dici Io e te quasi amici cicatrici E mi fa male anche eri mio bro Bro! Bro! E mi fa male anche eri mio bro Bro! Bro!