Con me ti distrai sai che non stai bene, Io non parlo mai, se mi fai bere Non ho bandiere, nemmeno Papà non fa lo sbirro e il banchiere Sapere, a Babele Se non ami commentare tanto tacere, ok
Chi mi rassicura? È Passare per è la mia cultura Per l'ipocrisia che la paura Fanno l'epidemia per la cura Non sto Meglio che servo C'è vita nel tuo schermo che dentro te Non si vive in eterno, ma che il cielo per me è troppo piccolo
Io essere libero Però mi l'ossigeno che pensa per me Non ho di un re Per loro Lucifero Passo per quello che non credono a me L'unico ora re
Quanto diventare libero? A volte per meglio devo dire no Guarderanno in se precipito A volte per meglio devo dire. Io non mi so Tra gli ingranaggi cani randagi col nuovo Atti malvagi nel lobo Capro espiatorio dell'odio Finché per loro non normale, ha È un questione di equilibrio, e bene tra i miei vuoti si riempiono È tutto relativo, non sono cattivo ma è così che mi disegnano non ho mire di potere da quando disobbedire è il mio dovere Cacciato dal di Dio, se ne voglio uno mio fuori dal suo volere
Ma meglio di così, meglio di così, sì, che sono meglio di così Quanti sbagli mi posso Ormai procedere Vedo pecore pecore ad altre pecore Mi un po' difficile credere Che alla fine di tutto tutti più uguali Non più degli esseri Ma solo di cenere Lascerò 'ste vipere attendere sulle del Tevere Non per me perché mi so difendere Dall'abisso che tra la psiche e le tenebre Ho da dire per smettere sovvertire le regole Ora so il mio demone per credere Soffrire per Speravo in una fine del Ricordami. Io essere libero Però mi manca che pensa per me Non ho di un re Per loro sono per quello che dicono Però non a me L'unico ora re
Quanto diventare libero? A per star meglio devo dire no Guarderanno in alto se A volte per meglio devo dire no